La storia

Dall’interesse per il passato alla riscoperta di un sapore autentico e mediterraneo: il viaggio di Giuseppe e Milena Falabella attraverso la storia, la cultura e le tradizioni del borgo antico di Lagonegro.

I primi passi

Dalla passione per la ricerca storica alla produzione di Nives

Nel 2012 inizia il percorso di Giuseppe e Milena Falabella, un’odontoiatra e un avvocato e giudice tributario. Insieme ad alcuni amici fondano l’associazione culturale “A Castagna Ra Critica”, nata come luogo di confronto, ricerca e progettazione dedicato alla riscoperta della storia, dell’arte, delle tradizioni e delle personalità di Lagonegro.

Tra i vicoli del centro storico, attraverso il confronto con gli amici e le testimonianze delle persone più anziane, maturano nel tempo numerosi progetti culturali dedicati alla valorizzazione del territorio e della memoria locale.

Tra le iniziative realizzate figurano “L’Arte di dar da pranzo”, dedicata alla tradizione culinaria dei monaci della Certosa di Padula, il “Lagonegro Opera Festival”, nato per ricordare il ruolo del borgo nella storia dell’opera lirica, e l’itinerario “A caccia delle erbe volanti”, un percorso turistico, botanico, naturalistico ed enogastronomico tra le antiche mura di Lagonegro.

Questo impegno ha contribuito nel tempo al recupero dell’identità e del senso di appartenenza della comunità, riportando alla luce il valore storico e culturale del borgo di Lagonegro.

La riscoperta del Nettare del Sirino

Attraverso la ricerca storica e la lettura dei documenti del passato, Giuseppe e Milena Falabella vengono a conoscenza dell’esperienza dell’imprenditore lucano Luigi De Maio, che alla fine dell’Ottocento valorizzò le proprietà botaniche e aromatiche delle erbe officinali del Monte Sirino creando il “Nettare del Sirino”.

Il successo del prodotto portò Luigi De Maio a esplorare nuovi mercati, fino alla partecipazione all’Esposizione internazionale di Milano del 1906, dove il Nettare del Sirino fu presentato nella sezione dedicata alla Basilicata insieme ad altre eccellenze artigianali e locali.

Da questa riscoperta nasce l’idea di creare un liquore capace di raccogliere e reinterpretare l’eredità del territorio. Nel 2020 Giuseppe e Milena Falabella fondano FraNik e avviano la produzione di Nives Elixir di Lagonegro, risultato di anni di ricerca e sperimentazione.

L’incontro

La figura dell’imprenditore lagonegrese Luigi De Maio ispira profondamente Giuseppe e Milena Falabella nella ricerca dell’antica ricetta. Decisi a sviluppare un elisir legato al territorio, concentrano l’attenzione sull’eccezionale patrimonio botanico delle erbe officinali del Monte Sirino.

Inizia così un lungo lavoro di studio delle erbe, svolto anche attraverso il confronto con farmacisti ed erboristi, seguito dalla sperimentazione di gusti, dosaggi e abbinamenti. La genziana, considerata dai lagonegresi la “regina del Sirino”, diventa la nota distintiva della formula originale custodita dai fondatori.

Nives, un’aura di sacralità

Le caratteristiche delle erbe officinali si intrecciano con la storia millenaria e con la spiritualità delle valli e degli altipiani del Monte Sirino, dove dal 1629 sorge il Santuario della Madonna della Neve. Da questa devozione nasce l’idea di dedicare alla “Vergine della Montagna” le specialità Nives.

Lo spirito religioso e l’aura di sacralità arricchiscono il valore simbolico delle erbe. Secondo le testimonianze tramandate oralmente, gli antichi abitanti del territorio erano soliti raccoglierle sul Monte Sirino e utilizzarle per preparare decotti legati alla tradizione popolare.

Il design incontra l’innovazione

Il progetto prosegue con lo studio di una bottiglia dal design riconoscibile, moderno e capace di distinguersi nel mercato dei liquori e dei distillati. Dall’incontro tra i fondatori e il creativo Pino Colonna di Altamura nasce una forma stilizzata, accompagnata da colori contemporanei che rafforzano l’identità visiva di Nives Elixir di Lagonegro.

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